Storia e Luoghi, Ambiente
Territorio e ambiente
Staffolo è situato su un dorso di una formazione collinare a mt. 442 slm. Per la sua posizione con un panorama a 360° che spazia dalla valle del fiume Esino a quella del Musone è anche denominato balcone della Vallesina. A nord lo sguardo giunge fino al mare Adriatico e a sud la corona dei monti è dominata dalla singolare sagoma del Monte S. Vicino. Il territorio si estende per una superficie di 27. 6 Km q. su una campagna dalle morbide ed eleganti colline tappezzata dalle varie coltivazioni, dove l'olivo colora da secoli il paesaggio agrario comunale;
Il n. di abitanti è di 2.200 ed è concentrata nel centro urbano e nella frazione Coste.
Storia del luogo
l'origine del nome è controversa: secondo alcuni l'origine di Staffolo risalirebbe a Stafilo, figlio di Arianna e Teseo e quindi al mito degli Argonauti, secondo altri lo stesso termine Staffolo ha fatto pensare al vocabolo greco "staphile", grappolo d'uva, come pure alla conformazione topografica del centro protetto da mura, che riguarda appunto una staffa di cavallo.
Centro abitato attuale
il centro abitato è sorto probabilmente nel VI o VII secolo d.c., su un preesistente presidio militare romano. Più volte devastato e ricostruito nel Medioevo, Staffolo ha ancora oggi il centro storico cinto da mura medioevali e il borgo è ricco di testimonianze storiche.
Patrimonio storico artistico
Nella chiesa parrocchiale di S.Egidio è conservato un prezioso pentittico del XV secolo del cosiddetto "Maestro di Staffolo". Interna alla cerchia Muraria, la chiesa di S. Francesco risale al XII secolo, mentre poco distante sorge la barocca chiesa S.ta Maria della Castellaretta.
Economia
La principale attività di questo territorio in termini di impiego di risorse umane e finanziarie è stata da sempre l'agricoltura. Tra le colture tradizionali, prevalentemente è quella della vite e dell'olivo, incentrata sulla produzione del pregiato Verdicchio e dell'olio extra vergine di oliva. Non di meno importanti sono le tradizionali produzioni di miele, formaggi, salumi . Tra i piatti tradizionali spiccano i dolci, come i "cavallucci" (con impasto a base di sapa e mosto bollito a lungo), la "serpe" (a base di mandorle), le ciambelle lesse, le ciambelle di mosto, il tradizionale ciambellone e la cicerchiata.
Vita Pubblica
Il mercato tradizionale si svolge ormai da anni il giovedì mattino per le vie del centro storico.